La porta non è chiusa, ma nemmeno spalancata. Dal tavolo dei coordinatori regionali del centrodestra, riunito ieri mattina a Campobasso, non è ancora arrivato il sigillo definitivo sulla candidatura di Luca Iorio a sindaco di Isernia. È arrivato, piuttosto, un metodo: ascoltare, confrontarsi, poi decidere tutti insieme.
L’incontro, atteso da giorni, doveva affrontare il futuro politico-amministrativo del capoluogo pentro oltre a quello di Campobasso. Due situazioni diverse, ha sottolineato il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Filoteo Di Sandro, per le quali serve chiarezza di posizioni.
Su Isernia, ha spiegato Di Sandro, la coalizione sta ragionando insieme. «Vogliamo ascoltare», ha detto, per poi avere le idee chiare e, come coordinamento dei coordinatori regionali dei partiti, assumere le decisioni.
Il punto di partenza è una disponibilità ufficiale: quella di Luca Iorio, che – come è noto – si è messo a disposizione della coalizione con una candidatura in chiave civica, sostenuta dalla lista “Vento di cambiamento”. Spetta ora al centrodestra decidere. «Vedremo se ci sono altre candidature, altre disponibilità, e se siamo tutti d’accordo si può dare l’ok a Iorio per andare avanti» – ha precisato il coordinatore di FdI.
Di Sandro ha poi lanciato un messaggio anche sul piano più generale: procedere con posizioni differenziate dei vari gruppi comunali, ha affermato, non è più possibile. Serve un unico obiettivo, un’unica linea politica, un unico comportamento.
Simile la posizione espressa dal commissario regionale di Forza Italia, il senatore Claudio Lotito, per il quale ogni scelta deve ricadere sulla soluzione più funzionale agli interessi della coalizione. «Non ci sono candidature precostituite» – ha detto. Le cose, ha aggiunto, devono funzionare nell’interesse della coalizione e non del singolo partito: occorre dunque individuare il candidato più idoneo a far vincere il centrodestra, capace di interpretare le attese dei cittadini e di dare risposta ai loro problemi.
«Nessuno sta creando preclusioni» – ha affermato ancora Lotito, precisando che le decisioni vanno concordate. Il senatore ha poi spiegato di sapere che Iorio ha chiesto un appuntamento: lo concederà, ma solo dopo aver chiarito la posizione politica della coalizione.
Il quadro, dunque, è questo: Iorio resta in campo, con la sua lista civica, ma il via libera ufficiale ancora non c’è. Il centrodestra si dà il tempo di verificare l’esistenza di eventuali alternative e di compattarsi su una linea unica, prima di sciogliere il nodo. Un esito che sposta probabilmente ai prossimi giorni il momento della decisione rispetto a quanto emerso dopo l’incontro cittadino di inizio settimana, quando sul nome di Iorio era stata registrata una convergenza di massima quasi totale.



























