Ancora un episodio di violenza nei pressi del terminal bus di Campobasso. Intorno alle 14:30 di ieri pomeriggio, per cause ancora in corso di accertamento, un Carabiniere è stato ripetutamente colpito al volto da un giovane extracomunitario.
Secondo le prime ricostruzioni a far scattare la furia dell’uomo sarebbe stata la richiesta di esibire i documenti. L’episodio si è infatti verificato quando una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un controllo di routine del territorio, ha notato il giovane nei pressi del terminal in Largo Carile.
Gli uomini dell’Arma lo hanno invitato a fermarsi, ma l’uomo ha ignorato la richiesta.
A quel punto uno dei Carabinieri è sceso dal veicolo e lo ha raggiunto, innescando la reazione violenta del giovane che lo ha ripetutamente colpito al volto prima che i colleghi scendessero dall’auto e intervenissero per fermare l’aggressione. ​Alla scena hanno assistito anche alcuni passanti e uno di loro, resosi conto della gravità della situazione, sarebbe intervenuto aiutando le forze dell’ordine.
Una volta bloccato e ammanettato, sul posto sono intervenute altre tre pattuglie dei Carabinieri e una della Polizia di Stato.
Il giovane è stato condotto nella caserma di Via Mazzini per gli accertamenti del caso, mentre per il Carabiniere, visibilmente ferito al volto, è stato necessario l’intervento del 118, con i sanitari che hanno prestato le prime cure sul posto.
«Solidarietà totale al Carabiniere aggredito al terminal di Campobasso – le parole del capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Domenico Esposito -.Un Carabiniere a terra. Per aver fatto il suo dovere, controllare il territorio e garantire la nostra sicurezza. Non è accettabile. Non è più tollerabile. Chi alza le mani contro un uomo in divisa, alza le mani contro lo Stato, contro tutti noi, contro la città di Campobasso che vuole vivere tranquilla. Non ci interessa chi sei, da dove vieni e perché eri lì. Se aggredisci un pubblico ufficiale durante un controllo, devi rispondere fino in fondo. La mia solidarietà va al militare ferito e a tutti i Carabinieri, alla Polizia, alla Locale che ogni giorno sono in strada per noi. Ora ci aspettiamo una cosa sola, giustizia rapida e severa. Zero sconti. Chi non rispetta le nostre regole, chi usa violenza contro chi ci protegge, non può farla franca con una pacca sulle spalle. Forza all’Arma. Campobasso è con voi».

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