Un chilo di hashish sequestrato, un arresto e una denuncia. È il bilancio dell’operazione antidroga condotta martedì sera dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano, conclusasi dopo momenti concitati e un inseguimento che ha provocato ingenti danni a uno dei mezzi della Polizia.
Al centro dell’intervento due giovani ventenni del capoluogo, fermati dagli investigatori nel corso di un’attività che ha avuto un epilogo movimentato. Secondo le prime informazioni, durante le fasi dell’operazione si sarebbe verificato un rocambolesco inseguimento, culminato con l’auto dei due giovani finita fuori strada e gravi danni riportati dalla vettura utilizzata dagli agenti.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli investigatori, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto durante l’intervento e le circostanze che hanno portato i due mezzi a rimanere coinvolti nell’episodio.
Una volta fermati, uno dei due giovani sarebbe riuscito a sottrarsi al controllo e a far perdere le proprie tracce. Le ricerche sono proseguite per ore con una massiccia caccia all’uomo, fin quando il ventenne è stato rintracciato e denunciato. Per l’altro giovane è invece scattato da subito l’arresto.
Nel corso dell’operazione è stato inoltre sequestrato un quantitativo di hashish pari a circa un chilo, al centro degli accertamenti degli investigatori per ricostruire la provenienza della sostanza e l’eventuale destinazione.
L’intervento ha avuto conseguenze anche per gli agenti impegnati sul campo. Uno di loro è rimasto ferito ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. Le prime notizie non farebbero temere conseguenze particolarmente preoccupanti, ma saranno gli accertamenti sanitari a stabilire l’entità delle lesioni.
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti dalla Squadra Mobile sul territorio. Restano ora da chiarire tutti gli aspetti dell’inseguimento e dell’incidente, mentre proseguono gli accertamenti sul materiale sequestrato e sulla posizione dei due giovani coinvolti.

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