Drammaticamente attuale in queste ore il tema degli incendi anche in Molise: lungo la costa quella di ieri è stata una domenica infernale. Campomarino assediata ma disagi si sono registrati lungo tutto il litorale, nelle ore più critiche è stata chiusa la statale 16 e sospesa la circolazione ferroviaria lungo la linea Adriatica.
Attivato immediatamente il dispositivo coordinato dalla Prefettura che vede collaborare il sistema di Protezione civile e i Vigili del Fuoco, i tanti uomini impegnati hanno lavorato senza sosta per fronteggiare e spegnere le fiamme divampate e spinte dal garbino, fiamme che in pochissimo tempo hanno lambito abitazioni e lidi con residenti chiusi in casa anche per evitare di respirare il denso fumo nero e bagnanti in fuga in preda al panico.
Ed è di queste ore la notizia che, proprio su proposta del Servizio di Protezione civile guidato dal dirigente Gaspare Tocci, la giunta regionale ha deliberato l’adesione al progetto sperimentale “Fire detection” da satellite proposto dalla Wind Tre Business per il monitoraggio e l’allerta precoce degli incendi boschivi in siti pilota.
Wind mette a disposizione, in particolare, «asset e competenze nelle tecnologie ICT e nei sistemi di analisi territoriale basati sui dati aggregati e anonimizzati della rete mobile, in grado di fornire informazioni utili per comprendere fenomeni di presenza, mobilità e distribuzione delle persone sul territorio, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy».
Il test, della durata di quattro mesi, interesserà quattro aree a maggiore impatto individuate dalla Regione. L’obiettivo è «verificare sul campo l’efficacia di strumenti innovativi a supporto delle attività di prevenzione, rilevazione precoce e gestione del rischio incendi boschivi e di interfaccia, attraverso l’utilizzo della piattaforma Fire Sight sviluppata» da Latitudo40, «partner tecnologico, che attraverso l’elaborazione di dati satellitari near-real-time, consente di supportare le attività di monitoraggio del territorio, fornendo informazioni utili all’individuazione preventiva di condizioni di rischio e alla tempestiva rilevazione di possibili inneschi», si legge nel provvedimento dell’esecutivo Roberti.
La crescente incidenza degli incendi boschivi, è spiegato ancora nel documento, «rappresenta una delle principali sfide per la tutela del territorio, della popolazione e del patrimonio ambientale. In tale contesto, risulta strategico adottare soluzioni innovative capaci di rafforzare le attività di prevenzione, monitoraggio e supporto alle decisioni attraverso l’impiego integrato di dati e tecnologie avanzate».





























