È il Cardarelli di Napoli l’ospedale di riferimento per la gestione del trauma maggiore complesso. Si tratta dei grandi traumi, quelli che non possono essere trattati in Molise perché non c’è un Dea di II livello.
L’accordo con l’azienda ospedaliera è stato approvato con delibera del dg Asrem Giovanni Di Santo – firmata anche dai direttori sanitario e amministrativo, Lauriello e Matarante – e costituisce l’attuazione della ridefinizione della rete trauma definita dai commissari Bonamico e Di Giacomo.
In Molise, riassumono le premesse della delibera di via Petrella, non c’è un presidio Dea di II livello dotato di tutte le discipline e le tecnologie necessarie alla gestione del trauma maggiore complesso secondo standard di alta intensità assistenziale. Alla rete trauma concorre il Neuromed per le competenze neurochirurgiche e afferisce la camera iperbarica di Larino come supporto specialistico nei percorsi assistenziali di competenza. Per il trauma complesso, l’Asrem ha richiesto al Cardarelli di Napoli e all’Asl di Pescara di formalizzare una intesa e di definire di conseguenza «percorsi clinico-assistenziali integrati tra i sistemi di emergenza-urgenza interregionali» per «garantire la massima efficienza e tempestività» nel trattamento di patologie tempo-dipendenti. A giugno, l’Asl di Pescara ha risposto di non poter aderire alla richiesta perché «allo stato attuale, non sussistono le condizioni organizzative, strutturali e programmatorie per formalizzare un accordo che individui il presidio ospedaliero Santo Spirito di Pescara quale centro di riferimento extra regionale stabile per la gestione dei casi di trauma maggiore complesso provenienti dalla Regione Molise».
A luglio, l’azienda ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli– CTS– Centro Grandi Ustionati» ha invece comunicato la propria disponibilità.
Nell’accordo allegato alla delibera dell’Asrem, sono indicate le linee operative che verranno seguite (e il richiamo al percorso diagnostico terapeutico per il trauma maggiore approvato nei mesi scorsi).
Il Cardarelli di Napoli, in sintesi, concorre nell’assetto organizzativo e assistenziale nell’ambito della rete trauma del Molise e, in questo perimetro, «assicura attività di emergenza-urgenza per la specifica patologia, con disponibilità h24 e 7 giorni su 7 in attuazione delle modalità operative contenute nel “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale trauma maggiore nel paziente adulto” ed a quanto disposto con il relativo provvedimento di approvazione (DCA 15/2026).
L’intesa ha durata triennale ed è rinnovabile. ritai

























