Non una semplice iniziativa promozionale, ma un progetto nato per sostenere un territorio che, dal crollo del ponte sul Trigno, sta facendo i conti con pesanti ripercussioni economiche e sociali. È stato presentato ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Montenero di Bisaccia, «Costaverde: Vieni & Riparti Gratis», il piano con cui il Centro Commerciale Costaverde prova a contrastare gli effetti della nuova viabilità, incentivando i cittadini a tornare a frequentare le attività commerciali attraverso buoni carburante e un sistema di informazione costante sulle condizioni della rete stradale. Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco Simona Contucci, il presidente del Consorzio Costaverde Michele Reale, il direttore del centro commerciale Dario Valerii, Lorenzo Rizzi dell’agenzia Ideasfera, che ha sviluppato il progetto di comunicazione, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte. Ad aprire l’incontro è stata il sindaco Simona Contucci, che ha subito voluto chiarire il significato dell’iniziativa, senza dimenticare il dramma che continua a segnare il territorio. «Il Centro Commerciale Costaverde rappresenta una realtà importante del nostro territorio, che coinvolge l’utenza di numerosi comuni del Molise e dell’Abruzzo. Dopo il crollo del ponte sul Trigno e le criticità sul fondovalle Treste ha inevitabilmente subito una battuta d’arresto. La cosa che voglio sottolineare è che la proprietà non si è abbattuta, ma ha scelto di reagire, cercando, con il nostro supporto logistico e con il patrocinio del Comune, di creare le condizioni per rilanciare il commercio all’interno del centro commerciale». Il primo cittadino ha però ribadito che esistono priorità che nessuna iniziativa commerciale può mettere in secondo piano. «Come amministrazione comunale ci preme ribadire che la priorità assoluta resta la ricerca del disperso, la vicinanza alla sua famiglia e la prosecuzione delle indagini da parte degli inquirenti. Questa iniziativa non riguarda direttamente questi aspetti, che rimangono prioritari, ma rappresenta un tentativo di sostenere il tessuto economico mentre la comunità affronta una fase estremamente delicata». A spiegare la filosofia del progetto è stato il presidente del Consorzio Costaverde, Michele Reale. «Questa iniziativa non vuole in alcun modo interferire con le ricerche, con le indagini o con tutto ciò che riguarda il disperso e la sua famiglia. Abbiamo però una responsabilità verso le nostre imprese, verso i collaboratori e le loro famiglie. Il nostro obiettivo è riportare attenzione e frequentazione all’interno del centro commerciale, consentendo alle attività di tornare a lavorare. È un’iniziativa che nasce soprattutto a favore degli utenti». Il progetto è stato sviluppato insieme all’agenzia Ideasfera. Lorenzo Rizzi ha raccontato come l’idea sia nata nei giorni immediatamente successivi al crollo del ponte. «Quando abbiamo appreso la notizia siamo rimasti colpiti. Lavoriamo con numerosi centri commerciali del gruppo Conad tra Abruzzo, Molise e Puglia e ci siamo subito resi conto che il problema non riguardava soltanto il dramma della persona dispersa, che ha toccato tutti, ma anche le conseguenze sulla vita economica di un territorio turistico e sulle attività commerciali che vivono di movimento». Da quella riflessione è nato un progetto costruito su due pilastri. «Abbiamo pensato di offrire un aiuto concreto ai clienti e, contemporaneamente, di trasformare il centro commerciale in un punto di riferimento anche dal punto di vista informativo. La proprietà ha deciso di investire economicamente per dare un segnale positivo e cercare di rimettere in moto un’economia che rischiava di fermarsi». Il cuore dell’iniziativa è l’operazione «Vieni & Riparti Gratis», attiva dall’8 luglio al 30 settembre 2026. Possono aderire i maggiorenni residenti nei 52 comuni interessati dai disagi causati dal crollo del ponte, registrandosi gratuitamente sull’app ufficiale del Centro Commerciale Costaverde. Ogni cliente, effettuando quattro spese da almeno 20 euro in giornate differenti e caricando gli scontrini tramite l’app, riceverà un buono carburante da 10 euro. «È un gesto simbolico – ha spiegato Rizzi – ma vuole rappresentare un punto di partenza per aiutare concretamente chi continua a frequentare il centro e, allo stesso tempo, sostenere il commercio locale». L’applicazione non servirà soltanto per partecipare all’iniziativa. Diventerà infatti anche uno strumento di servizio. «Chi scaricherà l’app riceverà notifiche sulla viabilità, aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori del ponte e tutte le informazioni utili per raggiungere il centro commerciale. Vogliamo creare un vero hub informativo, mantenendo un rapporto costante sia con i cittadini sia con gli organi di informazione del territorio». Il direttore del Centro Commerciale Costaverde, Dario Valerii, ha spiegato che il progetto nasce da un percorso iniziato da anni. «Noi non ci poniamo oltre quelle che sono le priorità legate alle indagini e al disperso. Nel nostro ruolo abbiamo cercato di dare una risposta concreta alle persone che continuano a sceglierci. Il buono carburante è sembrato il modo più efficace per offrire un aiuto immediato, considerato anche il costo dei carburanti. Speriamo che questa iniziativa ci accompagni durante questa fase di transizione e ci permetta di continuare a costruire quel progetto che negli anni ha portato occupazione, investimenti e sviluppo al territorio». Valerii ha anche illustrato il lavoro svolto per individuare i destinatari dell’iniziativa. «Abbiamo incrociato i dati delle oltre 15 mila app scaricate con quelli delle fidelity card Conad, che generano mediamente oltre centomila scontrini al mese. In questo modo siamo riusciti a ricostruire il reale bacino d’utenza colpito dagli effetti del crollo del ponte, individuando più di cinquanta comuni tra Molise e Abruzzo». Il peso della crisi emerge anche sul fronte occupazionale. Michele Reale ha confermato che le difficoltà hanno già prodotto conseguenze. «Per mantenere l’equilibrio aziendale siamo stati costretti a non rinnovare alcuni contratti a termine e, per questa stagione estiva, non abbiamo assunto circa il 50% dei collaboratori stagionali rispetto allo scorso anno. Sono decisioni che nessuno avrebbe voluto prendere, ma la contrazione dei consumi e l’incertezza ci hanno imposto scelte difficili». L’iniziativa resterà in vigore fino al 30 settembre, ma la direzione del Centro Commerciale Costaverde ha già annunciato che, qualora i risultati fossero positivi, il progetto potrebbe essere prorogato fino alla fine dell’anno, continuando ad accompagnare il territorio in una fase che, dopo il crollo del ponte sul Trigno, resta ancora lontana dal ritorno alla normalità.





























