L’ex terminal autobus in località Tremolicci, per anni inutilizzato e versante in uno stato di progressivo degrado, si prepara a trasformarsi in un polo di aggregazione e spettacolo. Con la determinazione n. 1276 del 24 ottobre scorso, il Settore Tecnico del Comune di Isernia ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per la riconversione dell’intera area.
Il progetto mira alla rifunzionalizzazione dell’ex autostazione e del relativo piazzale per creare uno spazio polifunzionale destagionalizzato destinato a cinema all’aperto (in modalità drive-in), concerti, spettacoli dal vivo ed eventi culturali o ludico-ricreativi. Come evidenziato negli atti, l’opera colmerà una carenza infrastrutturale nell’intera area vasta, dove non sono presenti strutture dedicate al drive-in e dove le manifestazioni all’aperto si svolgono attualmente in contesti urbani privi di servizi dedicati.
La riorganizzazione della struttura si inserisce in un quadro più ampio di riassetto della mobilità cittadina, tenendo conto della futura realizzazione del nuovo PullmanPark in via Giovanni XXIII e della vicinanza ai parcheggi d’interscambio situati presso gli svincoli Isernia San Spirito e Isernia Nord della tangenziale SS 87 Venafrana.
L’intervento rientra nel progetto integrato «Dal Paleolitico alla Città Intelligente», parte del Programma di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie.
Il programma complessivo della riqualificazione periferie ammonta a un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, di cui circa 530 mila euro destinati all’Intervento 18 per piani, studi e progettazioni.
Il provvedimento costituisce un atto di natura tecnico-programmatica. L’approvazione di quest’ultimo consente dunque al Comune di Isernia di arricchire il proprio parco progetti e posizionarsi in maniera favorevole per l’intercettazione di futuri finanziamenti statali ed europei. Una volta reperite le risorse economiche per la realizzazione dell’opera, si potrà procedere con i successivi livelli progettuali, la variante al piano regolatore generale e la successiva cantierizzazione.


























