Carmine Lauriello, attualmente a capo del coordinamento Cure domiciliari e area delle Fragilità dell’Asl di Caserta, è il nuovo direttore sanitario dell’Asrem.
La nomina, formalizzata dal dg Giovanni Di Santo con la delibera 1058 di ieri, chiude la vacatio che si era determinata dopo il pensionamento di Giovanni Giorgetta e l’annullamento dell’incarico a Nicola Rocchia per via della norma sull’inconferibilità (il primario del San Timoteo era candidato alle regionali del 2023 e prima che torni “conferibile” devono passare cinque anni da quella data). La direzione sanitaria aziendale era stata assunta ad interim dallo stesso Di Santo (che è in possesso dei requisiti e ha anche ricoperto quel ruolo nell’azienda ospedaliera San Pio).
Lauriello, 66 anni, è nato a Benevento ma vive e lavora a Caserta. Il suo nome è nell’elenco degli idonei della Regione Campania, a cui Di Santo ha attinto perché lo ha ritenuto più coerente rispetto alle esigenze organizzative e strategiche dell’azienda. Nella delibera con cui lo ha scelto, Di Santo ha ribadito la validità dell’elenco regionale del Molise ma ha dato atto anche della comparazione effettuata fra i candidati considerabili e il curriculum di Lauriello che lo ha portato a concludere per la nomina. «Il carattere fiduciario dell’incarico di direttore sanitario permane nell’ambito della scelta finale del direttore generale tra soggetti previamente dichiarati idonei, senza elidere i principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento», si legge nel documento.
L’incarico di Lauriello è stato fissato in tre anni, con la precisazione però che si intenderà automaticamente revocato o caducato quando cesserà quello del dg che lo ha nominato (la scadenza del mandato di Di Santo è a fine settembre ma potrebbe essere rinominato).
ritai





























